: Giuseppe Verdi
: Libretti di opere di Verdi
: Seltzer Books
: 9781455393114
: 1
: CHF 0.10
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: Musik
: Italian
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Questo file include: Aida, Alzira, Aroldo, Attila, Don Carlo, Ernani, Falstaff, Giovanni d'Arco, I Due Foscari, I Lombardi alla prima crociata, I Masnadieri, I Vespri Sciliani, Il Corsaro, Il Trovatore, La Battaglia de Legnano, La Forza di Destino, La Traviata, Luisa Miller, Macbeth, Nabucco, Oberto, Otello, Rigoletto, Simon Boccanegra, Stiffelio, Un Ballo in Maschera e Un Giorno di Regno. Secondo Wikipedia: 'Giuseppe Fortunino Francesco Verdi (9-10 ottobre, 1813 - 27 gennaio 1901) è stato un compositore romantico italiano, principalmente di opera, uno dei compositori più influenti del 19 ° secolo. nei teatri d'opera di tutto il mondo e, oltrepassando i confini del genere, alcuni dei suoi temi hanno da tempo radicato nella cultura popolare - come 'La donna è mobile' di Rigoletto, 'Va, pensiero' (Il coro dell'ebraico Schiavi) da Nabucco, 'Libiamo ne 'lieti calici' di La traviata e marcia trionfale di Aida, sebbene il suo lavoro sia stato a volte criticato per l'uso di un linguaggio musicale generalmente diatonico piuttosto che cromatico e tendente al melodramma, I capolavori di Verdi dominano il repertorio standard un secolo e mezzo dopo la loro composizione. '

 


Giuiseppe Verdi

 

 

Prologo Scene 1, 2

 

Atto I Scene 1, 2, 3

 

Atto II Scene 1, 2

 

Atto III

 

Prologo

 

Scena IScene1,2

(Prologo)

 

 

 

Piazza di Aquileia.

La notte, vicina al termine, è rischiarata

da una grande quantità di torce.

Tutto all'intorno è un miserando cumulo di rovine.

Qua e là vedesi ancora tratto tratto sollevarsi qualche fiamma,

residuo di un orribile incendio di quattro giorni.

La scena è ingombra di Unni, Eruli, Ostrogoti, ecc.

 

 

 

 

CORO

Urli, rapine,

Gemiti, sangue, stupri, rovine,

E stragi e fuoco

D'Attila è gioco.

O lauta mensa,

Che a noi sì ricco suol dispensa!

Wodan non falla,

Ecco il Valhalla! . . .

T'apri agli eroi . . .

Terra beata, tu se' per noi.

Attila viva;

Ei la scopriva!

Il ré s'avanza,

Wodan lo cinge di sua possanza.

(Tutti si prostrano.)

Eccoci a terra,

Dio della guerra!

 

(Attila viene condotto sopra un carro tirato

dagli schiavi, duci, ré, ecc.)

 

ATTILA

(scende dal carro)

Eroi, levatevi! Stia nella polvere

Chi vinto muor.

Qui! . . . circondatemi; l'inno diffondasi

Del vincitor.

I figli d'Attila vengono e vincono

A un colpo sol.

Non è sì rapido solco di fulmine,

D'aquila il vol.

 

(Va a sedersi sopra un trono di lance e scudi.)

 

CORO

Viva il ré delle mille foreste,

Di Wodano ministro e profeta;

La sua spada è sangiugna cometa,

La sua voce è di cielo tuonar.

Nel fragore di cento tempeste

Vien lanciando dagl'occhi battaglia;

Contro i chiovi dell'aspra sua maglia

Come in rupe si frangon gli acciar.

 

(Entrano Udino, Odabella, e Vergini d'Aquileia.)

 

ATTILA

(scendendo dal trono)

Di vergini straniere,

Oh, quale stuol vegg'io?

Contro il diveto mio

Che di salvarle osò?

 

ULDINO

Al ré degno tributo ei mi sembrò.

Mirabili guerriere

Difesero i fratelli . . .

 

ATTILA

Che sento? A donne imbelli

Chi mai spirò valor?

 

ODABELLA

(con energia)

Santo di patria indefinito amor!

Allor che i forti corrono

Come leoni al brando

Stan l