: Maria Conterno
: La 'descrizione dei tempi' all'alba dell'espansione islamica Un'indagine sulla storiografia greca, siriaca e araba fra VII e VIII secolo
: Walter de Gruyter GmbH& Co.KG
: 9783110382259
: Millennium-Studien / Millennium StudiesISSN
: 1
: CHF 0.50
:
: Mittelalter
: Italian
: 206
: Wasserzeichen/DRM
: PC/MAC/eReader/Tablet
: ePUB/PDF
During the VII-VIII centuries Byzantine historiography is supposed to have remained silent, since no source dating to that period has come down to us. West Syriac historiography is believed to have been quite scanty as well because, according to Lawrence Conrad's theory, the only source that later Syriac chroniclers had for this period was Theophilos of Edessa, whose chronicle is commonly thought to be Theophanes' 'oriental source' as well.
A thourough study of the materials shared by Theophanes (IX cent.), Michael the Syrian (XII cent.), the anonymous chronicler of 1234 (XII-XIII cent.) and Agapius of Mabbug (X cent.) has led the author of this book to reconsider the theory of the 'circuit of Theophilos of Edessa' and to look with new eyes at the whole question of the writing of history in Greek, Syriac and Arabic during the first two centuries after the Islamic conquests.
The present work delves into this conspicuous case of 'intercultural transmission' with the aim of finding some tentative answers to the unspoken questions due to our scarce knowledge of historiography in such a crucial period: who kept memory of what, why, for whom? in which forms were records produced, preserved and transmitted? how did religious issues influence this practice and how did these materials cross denominational borders?



Maria Conterno, Labex RESMED, UMR 8167, Paris.

Introduzione11
I Alla ricerca della storiografia perduta14
I.1 La Cronografia di Teofane Confessore e la storiografia bizantina fra VII e VIII secolo14
I.2 L’autore della Cronografia18
I.3 La fonte orientale della Cronografia26
I.4 Teofilo di Edessa e la storiografia siriaca fra VII e VIII secolo31
I.5 Teofane, Teofilo e la prima storiografia islamica37
I.6 Perché indagare ancora?40
II Greco, siriaco, bizantino49
II.1 Materiale di possibile provenienza bizantina49
II.2 Tracce di traduzione dal greco52
L’episodio di Ciro di Alessandria53
‘Umar I a Gerusalemme56
La battaglia navale di Fenice58
L’episodio del cubicolario Andrea alla corte di Mu’a wiya62
II.3 Materiale bizantino-orientale problematico66
L’invio dei quattro generali66
Teodoro il fratello di Eraclio, Teodoro il Sacellario e la battaglia dello Yarmuk69
Il ritiro di Eraclio dalla Siria73
II.4 Materiale bizantino riguardante l’VIII secolo75
II.5 Una fonte greca di Teofilo?81
III Materiale d’importazione86
III.1 Informazioni di origine islamica86
La vita del profeta Mu.ammad e la nascita dell’Islam86
La rivoluzione abbaside89
La prima guerra civile islamica94
III.2 Altro materiale islamico problematico96
L’ascesa al potere di Marwan II100
III.3 Aspetti linguistici105
IV Uno sguardo d’insieme113
IV.1 L’organizzazione del materiale condiviso113
Registrazione di fenomeni naturali, catastrofi e mirabilia116
IV.2 Materiale presente solo in Teofane121
Materiale bizantino-orientale122
Eventi interni al califfato126
Informazioni riguardanti i cristiani128
IV.3 Agapio133
La doppia narrazione del regno di Eraclio133
L’assenza delle trascrizioni dal greco134
IV.4 Materiale presente solo in Michele il Siro e nella Cronaca del 1234137
V Le descrizioni non scritte143
V.1 La Cronaca del 741, la Cronaca del 754 e la Cronaca di Seert143
V.2 Materiale sul regno di Eraclio145
V.3 Altre corrispondenze nelle due cronache spagnole152
V.4 Altre corrispondenze nella Cronaca di Seert156
V.5 “Intercultural transmission” fra oralità e scrittura159
Conclusioni163
Appendice178
Bibliografia188
Indice dei nomi200
Indice generale204