: Alberto Dalla Rosa
: Cura et tutela Le origini del potere imperiale sulle province proconsolari
: Franz Steiner Verlag
: 9783515107433
: Historia – Einzelschriften
: 1
: CHF 71.30
:
: Altertum
: Italian
: 362
: Wasserzeichen/DRM
: PC/MAC/eReader/Tablet
: PDF
La natura dell'imperium di Augusto (27 a.C.–14 d.C.) e i modi della sua estensione sulle province governate da proconsoli indipendenti sono state oggetto di un profondo riesame negli ultimi trent'anni. Il volume riconsidera il problema in maniera globale e giunge a una nuova ricostruzione istituzionale e cronologica delle tappe che portarono il principe all'autorità suprema sulle province. Ampio spazio è dato allo studio dei precedenti repubblicani della compresenza di più generali in una stessa area d'azione. Seguono i capitoli dedicati ad Augusto e alle varie prerogative che gli permettevano di intervenire nelle province proconsolari anche senza una formale estensione del suoimperium. Questo, tranne che durante le missioni in Oriente e in Occidente tra 23 e 13 a.C., rimase sempre confinato alle province imperiali e fu definitivamente allargato alla totalità dell'impero e delle truppe solo durante la crisi militare del 6–8 d.C. Principale risultato di questo processo fu una più diretta interazione dell'imperatore con i provinciali e le legioni, mentre più simbolica fu la superiorità sui proconsoli, il cui ruolo politico e militare era stato neutralizzato da tempo con altri mezzi.


Alberto Dalla Rosa si è laureato a Pisa e ha ottenuto il diploma della Scuola Normale Superiore nel 2005. Tra il 2005 e il 2009 ha svolto i suoi studi dottorali in cotutela tra le università di Pisa e Colonia ed è attualmente assegnista di ricerca presso l'Università Statale di Milano. I suoi interessi ruotano attorno allo studio del potere romano, sia nella sua dimensione politico-religiosa, sia nei suoi effetti sull'amministrazione pratica del territorio provinciale. Recentemente ha iniziato un progetto postdottorale sulla geografia e l'economia delle proprietà imperiali in Asia Minore da Augusto a Diocleziano.
INTRODUZIONE8
1 DALL’IMPERIUM ALL’AUCTORITAS E RITORNO: IL DIBATTITO STORIOGRAFICO SUL RAPPORTO TRA AUGUSTO E I PROCONSOLI14
1.1 LA «LUNGA OMBRA» DI MOMMSEN14
1.2 LA QUESTIONE DELLA SEPARAZIONE DELL’IMPERIUM DOMI E MILITIAE15
1.3 LA QUESTIONE DELL’IMPERIUM DEL PRINCIPE17
1.4 LE NUOVE BASI DELLA RICERCA SUI POTERI IMPERIALI19
1.5 LINEE GUIDA PER UN’ANALISI DEL RAPPORTO TRA PRINCIPE E PROCONSOLI21
2 LA DEFINIZIONE DEL TERRITORIO PROVINCIALE26
2.1 LA CORNICE GEOGRAFICA: LE CITTÀ E LA FORMULA PROVINCIAE26
2.2 LA CORNICE GIURIDICA: EDITTI E LEGGI PROVINCIALI43
2.3 PROVINCE DI AUGUSTO, DEL SENATO O DEL POPOLO ROMANO?50
3 SITUAZIONI CONFLITTUALI TRA GOVERNATORI PROVINCIALI DAI GRACCHI ALLA RIFORMA DEL 52 A. C.64
3.1 COMANDI PROVINCIALI ORDINARI E STRAORDINARI64
3.2 I LIMITI IMPOSTI DALLE LEGGI DE MAIESTATE68
3.3 I COMANDI DI M. ANTONIO CRETICO E DI CN. POMPEO CONTRO I PIRATI73
4 L’ULTIMA STAGIONE DELLA REPUBBLICA84
4.1 I NUOVI PROCONSOLI DELLA LEX POMPEIA84
4.2 LE PROVINCIAE DI BRUTO E CASSIO95
4.3 I TRIUMVIRI E I GOVERNATORI PROVINCIALI98
5 LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO DI OTTAVIANO/AUGUSTO112
5.1 CONSULEM SE FERENS112
5.2 L’EDITTO DI KYME122
5.3 LA LIMITAZIONE DELL’INDIPENDENZA PROCONSOLARE DA PARTE DEL PRINCIPE130
5.3.1 Professionalizzazione e stabilizzazione dell’esercito132
5.3.2 Nomina degli uffi ciali equestri dell’esercito133
5.3.3 Inclusione di Augusto nel giuramento militare135
5.3.4 Influenza sulla nomina dei proconsoli e sulla concessione delle proroghe139
5.3.5 La consegna di mandata147
5.3.6 I processi de maiestate169
5.4 GLI ANNI 31–23: UN PRIMO BILANCIO174
6 IL NUOVO ASSETTO ISTITUZIONALE DEL PRINCIPATO178
6.1 LA RIFORMA DEL 23 A. C. E LA MISSIONE DI AUGUSTO IN ORIENTE178
6.2 LA NUOVA STRATEGIA MILITARE DEGLI ANNI 10 A. C.192
6.3 GLI INTERVENTI AUGUSTEI NELLE PROVINCE PROCONSOLARI DOPO IL 19 A. C.197
6.3.1 L’editto sugli Ebrei197
6.3.2 Un dossier eterogeneo: gli editti di Cirene200
6.3.3 Comunicazioni epistolari204
7 LA QUESTIONE DELLA SUBORDINAZIONE AUSPICALE DEI PROCONSOLI AD AUGUSTO E GLI EVENTI DEL 6–8 D. C.212
7.1 IL CASO DI M. LICINIO CRASSO212
7.2 LA FINE DEI PROCONSOLI TRIONFATORI220
7.3 LA CRISI MILITARE DEL 6 D. C. E L’AMPLIAMENTO DEL COMANDO DI AUGUSTO222
7.4 ALTRI CASI DI SUBORDINAZIONE AUSPICALE227
8 IL PRINCIPE E I COREGGENTI: DALL’IMPERIUM AEQUUM ALL’IMPERIUM MAIUS232
8.1 LA DEFINIZIONE DEI POTERI PROVINCIALI DEI COREGGENTI RISPETTO AL PRINCIPE232
8.2 L’IMPERIUM MAIUS DI TIBERIO E GERMANICO NEL 18–19242
8.2.1 Il rapporto tra Germanico e Pisone244
8.2.2 La suprema autorità di Tiberio250
9 LA DEFINITIVA AFFERMAZIONE DELL’AUTORITÀ IMPERIALE254
9.1 LA TRASMISSIONE DELL’IMPERIUM SULLE PROVINCE DOPO LA MORTE DI TIBERIO254
9.2 IL PROCONSOLE D’AFRICA E IL LEGATO IMPERIALE DELLA LEGIO III AUGUSTA263
10 CURA ET TUTELA: VERSO UNA CARATTERIZZAZIONE270
10.1 L’ESTENSIONE TERRITORIALE DEI POTERI DI AUGUSTO270
10.1.1 Interventi in base all’autorità di proconsole272
10.1.2 Interventi in base ai poteri speciali275
10.1.3 La «confusione» dei poteri imperiali276
10.2 L’AUTORITÀ SULL’ESERCITO278
10.2.1 I termini della superiorità sui proconsoli ordinari279
10.2.2 Un caso concreto: la costruzione di strade282
10.2.3 Il precoce ruolo dei mandata294
10.3 L’AUTORITÀ SUI PROVINCIALI296
10.3.1 Interventi diretti del principe297
10.3.2 Decisioni proconsolari infl uenzate dall’auctoritas dell’imperatore300
10.3.3 Un caso concreto: la risoluzione delle dispute confi narie303
10.3.4 Quali limiti ai poteri di Augusto?308
CONCLUSIONI GENERALI312
BIBLIOGRAFIA318
INDICI342